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RICOLLOCAZIONE PROFESSIONALE - SESVIL OUTPLACEMENT
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Giancarlo Tanucci tratta nel capitolo sull’outplacement (contenuto nel libro Psicologia delle risorse umane, Raffaello Cortina Editore), il problema della ricollocazione professionale. Giustamente l’autore afferma che la ricollocazione professionale assume oggi una drammatica attualità. La disoccupazione generata dalla chiusura di migliaia di aziende negli ultimi anni non poteva che mettere in luce l’opportunità rappresentata dai processi di ricollocazione professionale. Purtroppo in questo quadro, viene esaltato, come dice bene Tanucci, un approccio riparatorio del processo di ricollocazione professionale, quando invece “in una prospettiva positiva e propositiva, la connotazione è quella dello sviluppo, della valorizzazione, del riposizionamento che il processo di cambiamento e miglioramento continuo implicano e determinano”.
La tematica dell’outplacement o processo di ricollocazione professionale nasce negli Stati Uniti per affrontare il problema del reinserimento dei veterani della Seconda Guerra Mondiale. Un altro periodo fertile per la ricollocazione professionale si ha fra gli anni Sessanta e Novanta, grazie a processi di downsizing.
La peculiarità degli interventi per la ricollocazione professionale riguarda lo sviluppo di un strategia di approccio alla nuova condizione di disoccupato che la persona sperimenterà nel prossimo futuro.
In un processo di ricollocazione professionale è fondamentale prevedere una fase che porti la persona a sperimentare nuove prospettive professionali, cercando cioè di far uscire la persona dallo schema, spesso controproducente, del ripercorrere la stessa strada professionale finora già percorsa. Naturalmente, un processo di ricollocazione professionale serio e professionale non può non tener conto delle esperienze e competenze professionali maturate e valorizzarle. Siamo del parere che, nell’ambito di un processo di ricollocazione professionale, solo uno stretto rapporto con l’utente, fatto di fiducia, rispetto e collaborazione, possa definire effettivamente un percorso di ricollocazione professionale proficuo e utile all’utente stesso, senza forzarne le aspettative e gli eventuali percorsi di riqualificazione che non dovrebbero mai essere percepiti come calati dall’alto, ma condivisi e ragionati insieme all’utente del processo di ricollocazione professionale.
Troppo spesso assistiamo a processi di ricollocazione professionale gestiti nell’intento, seppur nobile e di fatto obiettivo primario, di ricollocare l’utente a tutti i costi, a scapito della sua reale motivazione a quel posto di lavoro spesso prospettato come unica soluzione nell’ambito di un contesto dove la ricollocazione professionale viene evidenziata come difficile se non impossibile.
Facciamo qualche esempio.  Se per esempio il processo di ricollocazione professionale coinvolge i dipendenti di  un’azienda del settore metalmeccanico e il consulente del processo di ricollocazione professionale si trova in carico utenti con competenze tecniche molto spiccate, nonché con una professionalità sviluppata nello stesso settore, se non nello stesso ruolo, è professionalmente doveroso, nell’ambito del processo di ricollocazione professionale, definire un bilancio di competenze per individuare in particolare quelle competenze trasversali che di fatto possono ampliare il ventaglio delle opportunità di ricollocazione professionale, anche in settori completamente diversi, ma è altrettanto doveroso perseguire tutte le strade possibili in accordo con l’utente per valorizzare le sue competenze ed excursus professionale nell’ambito di una ricollocazione professionale coerente. Non fa parte della cultura di Sesvil, nell’ambito di processi di ricollocazione professionale, forzare la mano per far cogliere “occasioni” professionali lontane o addirittura non condivise con l’esperienza e la motivazione dell’utente, considerando che anche nella ricollocazione professionale, come nella selezione del personale il successo è dato da un incrocio positivo di aspettative, quelle dell’utente e della nuova azienda che lo accoglie e che di fatto concretizza la ricollocazione professionale.
E’ nostra convinzione che un processo di ricollocazione professionale non può non prevedere anche una fase di ricerca di opportunità di ricollocazione professionalegestita direttamente dalla società di outplacement o di ricollocazione professionale. Cosa significa gestire direttamente una fase di ricerca di opportunità di ricollocazione professionale? Per quanto riguarda il processo di ricollocazione professionale gestito da Sesvil, questo significa ricercare per conto di ciascun utente, tenendo conto di quanto emerso in ogni singola fase del processo di ricollocazione professionale, nuove opportunità professionali. Quindi in sostanza, all’attività di ricerca di una ricollocazione professionale agita direttamente dall’utente, si affianca l’attività di ricollocazione professionale della società di outplacement o ricollocazione professionale.

E’ indubbio come tale attività risulti di gran lunga più efficace dell’attività, seppur monitorata e supportata, del singolo utente, che non può certo contare su una rete di relazioni e contatti di una società di outplacement o ricollocazione professionale. A ben vedere, la complessità operativa di tale attività, nonché i costi, portano molte società di outplacement o ricollocazione professionale a non prevederla nel loro pacchetto di servizi per la ricollocazione professionale, esaltando invece le senz’altro utili, ma meno efficaci ed onerose, attività a supporto del lavoratore coinvolto nel processo di ricollocazione professionale, quali ad esempio bilancio di competenze, orientamento, coaching, ecc. La scelta professionale di Sesvil è quella invece di prevedere, nel proprio processo di ricollocazione professionale, tale attività ritenuta fra le più importanti e utili al lavoratore coinvolto nel processo di ricollocazione professionale. Gli incarichi di ricollocazione professionale che Sesvil ha gestito confermano la bontà del processo e l’apprezzamento da parte della maggior parte dei lavoratori coinvolti nel processo di ricollocazione professionale.

Per i servizi di ricollocazione professionale visita la nostra divisione SESVIL OUTPLACEMENT


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