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SERVIZI EXPORT
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Lo sviluppo dei servizi export per le piccole e medie imprese è una prerogativa indispensabile per consolidare e promuovere la loro presenza sui mercati esteri.
Purtroppo diverse ricerche empiriche evidenziano, per il nostro Paese, una sostanziale inefficienza del sostegno all’internazionalizzazione attraverso i servizi export offerti da enti pubblici, imputabile, principalmente, allo “sfasamento” fra i due piani della domanda e dell’offerta. In pratica, l’offerta pubblica tende a ridefinire e rinnovare l’offerta dei servizi export attraverso un sempre più ampio grado di generalizzabilità dei servizi export stessi. Cioè, l’operatore pubblico mira a fornire servizi export che soddisfino il più elevato numero possibile di potenziali utenti. Questa tendenza contribuisce ad incrementare lo scollamento fra offerta e domanda di servizi export, in quanto si tende ad agire ed a proporre modifiche all’esistente sulla base di una logica operativa che è, sostanzialmente, rovesciata: difatti le azioni di supporto non vengono pianificate sulla base di preventive analisi delle esigenze di servizi export delle imprese, nel mentre è forte la tendenza a proporre una gamma di servizi export standardizzati all’interno della logica delle erogazioni “a pioggia” caratteristica della politica industriale italiana. Si ritiene che il divario fra domanda e offerta di servizi exportsi manifesti con particolare rilevanza nel caso delle azioni di supporto da parte dell’operatore pubblico o dell’operatore privato che fruisce di ingenti incentivi pubblici per fornire servizi export. Infatti, nel caso in cui l’erogazione di servizi export sia affidata al mercato, e quindi all’interazione tra operatori privati non particolarmente incentivati dall’ente pubblico, il perfezionamento degli scambi implica che un aggiustamento tra le opportunità e le esigenze venga in un certo qual modo risolto.
L’approccio dei servizi export di Sesvil, parte da logiche diametralmente opposte da quelle su cui si basa la strategia di offerta dell’ente pubblico, secondo cui occorre prima individuare gruppi di imprese con caratteristiche simili per poi predisporre servizi export standardizzati all’interno di ogni gruppo. Innanzitutto, la prima fase del  processo di servizi export di Sesvil parte selezionando la domanda, ossia quelle imprese, che per tipologia di prodotto o servizio, qualità, innovatività, ecc., risultano le più adatte a fornire valide performance internazionali, per poi andare ad analizzare in dettaglio le loro esigenze, con particolare riguardo agli aspetti impliciti e potenziali della loro domanda di servizi export.
Molti studiosi, fra cui Dalli e Gazzarini, hanno evidenziato l’importanza di tale approccio nell’ambito dell’offerta di servizi export. Questo approccio di servizi export genera benefici indiretti anche ad altre aziende, che da un lato, possono avvalersi delle esperienze altrui, e che, dall’altro, sono stimolate a raggiungere i “requisiti minimi” che consentono l’accesso degli strumenti di sostegno allo sviluppo internazionale come ad esempio i servizi export.
Per quanto concerne l’output dei servizi export di Sesvil per le aziende, nel medio-lungo periodo, possiamo evidenziare i seguenti aspetti principali:

  • l’aumento della variazione percentuale delle vendite all’export;
  • il numero di anni consecutivi di presenza all’estero;
  • l’aumento degli addetti formalmente dedicati all’export.

I servizi export principalmente erogati da Sesvil riguardano:

  • ricerche di clienti esteri e sviluppo del business esportativo, che fra i servizi export offerti è fra quelli fondamentali;
  • iniziative di stimolo alla valorizzazione delle risorse interne alle imprese che si possono concretizzare in:
  • programmi di formazione erogati nell’ambito della consulenza di servizi export mirati a diffondere le professionalità necessarie per affrontare le specifiche problematiche dei mercati esteri;
  • iniziative di sensibilizzazione, semprenell’ambito della consulenza di servizi export, per favorire lo sviluppo di una cultura imprenditoriale più aperta agli stimoli esterni;
  • attivazione di flussi informativi sui mercati di maggior interesse per le imprese coinvolte  nell’ambito della consulenza di servizi export;
  • elaborazione di programmi di promozione organici e continuativi volti a rafforzare l’immagine del prodotto aziendale all’estero, aspetto particolarmente apprezzato e importante nell’ambito della consulenza di servizi export di Sesvil.

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